L'equilibrista
Ton : E
BbCom'è diversoAb il mondo visto da quiGm
Bbsopra un fiAblo immaginario nel silenzioGm che c'è
Cmattraverserò lBb'immenso che ho davanti a me Ab
Bbali nel vento per volAbare non ho Gm
Bbsfiderò nell'aria la Abforza della mia gravitGmà
Cmmuoverò le braccia aBbperte nell'infinità deAbl blu G
com'è lonCtano il mondo visto da quassù G
dimentiCcando il grande vuoto intornoD a me Em
Dsenza mai voltarmi iAmndietro me ne andCrò da qui D G
La strada dCel mio cuore io ritroverò G
in eqCuilibrio fino in fBmondo arrivB7erò Em
Cdove si respirCma liberi G
E'la vertigine più grande che c'è
stare qui sospeso a sentire questa vita com'è
giocoliere di me stesso io volteggerò nel blu
com'è vicino il cielo visto da quassù
dimenticando il grande vuoto dentro me
senza mai voltarmi indietro me ne andrò da qui
La strada del mio cuore io ritroverò
in eCquilibrio fino Bmin fondB7o arrivEmerò
G7da solo dentro il blu
da solCo senza mai caDdere giùG C D
Gmai più C D B7 C
AmSenza mai voltarmi indietCro me ne andrò da qDui G
Cvedrò sul filo della provvisoriGetà
Cl'equilibrista nonBm si chiede maB7i cos'Emè
Cla stabilità vive l'illCmusione e la realtà G F Em
GCom'è diverso il mFondo visto da qui Em